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Expo2015: il cibo come terapia

WP_20151006_009Come tutti coloro che ci seguono sanno bene il tema di quest’anno in concomitanza con l’Expo di Milano è stato il cibo. Ovviamente grazie al lavoro del nostro team di psicologi la tematica del cibo è stata per così dire “reinterpretata” in chiave terapeutica indirizzandola verso quella che è la mission di Vela Insieme: l’integrazione.

 

IL CIBO (E TUTTO CIO’ CHE RUOTA INTORNO AD ESSO) PUO’ ESSERE UNO DEGLI STRUMENTI PIÙ POTENTI ATTRAVERSO IL QUALE INTEGRARE PERSONE DIVERSE

Abbiamo già dedicato altri due post alle nostre gare di cucina mettendone in evidenza soprattutto l’aspetto ludico ma il nostro progetto ovviamente aveva un respiro più ampio del solo divertimento (che pure ne costituisce una parte integrante),  come è stato bene evidenziato nel corso della conferenza che si è svolta il 6 ottobre scorso presso il Pianeta Lombardia all’Expo di Milano.

Velaterapia e cibo

Abbiamo deciso di sommare ai benefici che ai nostri ragazzi porta la velaterapia quelli che secondo i nostri psicologiWP_20151006_004 potevano essere portati da un progetto legato al concetto del cibo (visto che siamo nell’anno dell’Expo dedicato appunto all’alimentazione).  L’idea si è concretizzata nell’organizzazione di una serie di gare di cucina che ogni settimana hanno visto sfidarsi i membri dei tre equipaggi di Vela Insieme.

Con un budget limitato di 40 €, ogni equipaggio ha dovuto mettere in gioco tutta la propria creatività facendo la spesa e “creando” un menù completo da sottoporre poi al giudizio di una giuria. E qui entrano in gioco vari elementi terapeutici: la collaborazione, il confronto, la complicità, il senso positivo della sfida, la passione, la creatività, il problem solving, il senso di appartenenza al gruppo. Tutti elementi che hanno contribuito ad un affiatamento maggiore tra i membri all’interno di uno stesso equipaggio e tra i membri dei vari equipaggi come hanno testimoniato Ivan e Giorgia i ragazzi che hanno preso parte alla conferenza dell’Expo per testimoniare la loro esperienza.

La soddisfazione delle istituzioni e degli sponsor

“Un mare di laghi” è un progetto nel quale la Regione Lombardia ha creduto fin dall’inizio portando materialmente la Velaterapia in una regione dove il mare non esiste affrontando quindi una sfida nella sfida e vincendola. E di fronte ai risultati raggiunti ovviamente c’è grande soddisfazione ad iniziare da quella dell’assessore allo sport della Regione Antonio Rossi.

LO SPORT HA UNA POTENZA INCREDIBILE NEL RAGGIUNGERE OBIETTIVI ANCHE NEL SETTORE DEL SOCIALE E QUESTA BELLISSIMA ESPERIENZA LO DIMOSTRA (Antonio Rossi)

Il direttore generale dell’assessorato alla famiglia, alla solidarietà sociale e al volontariato Giovanni Daverio ha ribadito la volontà della Regione Lombardia a continuare il progetto negli anni futuri trasformandolo in un cantiere di integrazione tra ragazzi a sviluppo normale e disabili.

CONTINUEREMO A SOSTENERE IL PROGETTO “UN MARE DI LAGHI” AFFINCHÈ POSSA DIVENTARE UN QUALCOSA CHE GERMINI NELLO SPAZIO E NEL TEMPO E CHE PRODUCA RISULTATI SEMPRE PIU’ EFFICACI (Giovanni Daverio)

Grande la soddisfazione anche dei due sponsor privati che hanno dato il loro contributo per la realizzazione del progetto del prossimo anno Marcello Persico della Persico Marine e Nicola Pomi della Volvo Penta a ciascuno dei quali dedicheremo uno spazio a sè stante nelle prossime settimane.

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