Loading...

Blog

Gli articoli di Vela Insieme

Un mare di laghi 2016: chiusa la prima fase

Finita la prima fase di “Un mare di laghi”, ora la comitiva si sposta sull’arcipelago toscano per le settimane di velaterapia

A distanza di circa un mese e mezzo dal suo esordio sul Lago Maggiore il 7 maggio scorso, si è conclusa con il week end appena trascorso la prima fase del progetto “Un mare di laghi” edizione 2016.

Come già sapete al Lago Maggiore (Sesto Calende) e al Lago di Como (Mandello sul Lario) quest’anno si è aggiunto anche il Lago d’Iseo (Lovere) e soprattutto si sono aggiunti altri 24 ragazzi che hanno portato il numero totale dei partecipanti al nostro progetto a 72 contro i 48 dell’anno scorso.

Un progetto che cresce nel tempo e che coinvolge un numero sempre maggiore di persone, ragazzi, genitori e istituzioni e che lo stesso Governatore della Lombardia Roberto Maroni, presente alla cerimonia di apertura ufficiale il 28 maggio scorso a Mandello del Lario (LC) sul Lago di Como ha voluto citare addirittura come modello del nuovo modo di concepire il welfare adottato dalla Regione Lombardia: un welfare che scaturisce dalla collaborazione di una pluralità di attori (appunto genitori, ragazzi, scuola, sanità, associazioni ecc) che tutti insieme riescono a mettere in piedi progetti di alto profilo come questo di “Un mare di laghi”. Riascoltiamo il discorso del Governatore Roberto Maroni:

 

La buona riuscita del progetto sui laghi si è potuta raggiungere soprattutto grazie alla disponibilità del Circolo Velico di Varese per quanto riguarda il Lago Maggiore, della Lega Navale Italiana sezione di Mandello del Lario per quanto riguarda il Lago di Como e dell’Associazione Velica Alto Sebino di Lovere (BG) per quanto riguarda il Lago d’Iseo e proprio alla Lega Navale Italiana si è rivolto il Governatore Maroni auspicandone un maggior coinvolgimento nei prossimi anni a livello organizzativo e di diffusione, soprattutto tra i giovani del concetto di navigazione. Riascoltiamo le parole di Simonetta Martini presidente della sezione di Mandello del Lario (LC) della Lega Navale Italiana:

Sulla collaborazione e la sinergia tra i vari attori si è anche concentrato l’intervento del Direttore Generale dell’ATS Brianza Massimo Giupponi:

 

A contribuire alla realizzazione del progetto da quest’anno anche i primi partners privati la Persico Marine di Nembro (BG) e la Volvo Penta italiana: “è un contributo dall’altissimo valore simbolico – ha dichiarato il Presidente di Vela Insieme Bruno Brunone – perché ci permette di pensare in futuro ad un ampliamento del progetto senza gravare tutto il peso sulla pubblica amministrazione che sta già facendo uno sforzo importante. Ringraziamo i nostri partner che hanno compreso la portata del progetto e ne hanno condiviso le finalità”.“La nostra speranza – ha concluso Brunone – è che anche in Italia si diffonda sempre di più una cultura che consideri la responsabilità sociale d’impresa non sotto il mero profilo assistenziale ma da un punto di vista strategico e che questo si traduca in un aumento del numero dei nostri partner in futuro e, perché no, in un coinvolgimento sempre maggiore nel progetto dei figli dei dipendenti delle aziende che ci vorranno dare una mano”.

Durante i weekend sui laghi i ragazzi hanno avuto modo di avere i primi contatti con la vita all’interno della barca a vela e si sono cimentati nei laboratori di arteterapia, che da alcuni anni accompagna la velaterapia nel loro percorso formativo. Ecco alcune immagini e delle foto delle loro attività:

 

 

E ora dal 3 luglio l’appuntamento per i ragazzi di “Un mare di laghi” è sulle acque del mare toscano dove avranno come tema la comunicazione di cui parleremo meglio in un prossimo articolo.

A presto e buon vento a tutti….

 

 

 

 

Vuoi commentare?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *