Anche per il 2012 Vela Insieme ottiene il finanziamento dell’esperienza.
Tornano le crociere sull’Arcipelago Toscano promosse dall’associazione Vela Insieme: il progetto di Velaterapia continua e si arricchisce. Dopo i promettenti risultati evidenziati negli scorsi anni dagli studi condotti sui partecipanti, l’Associazione guidata dal presidente Bruno Brunone e l’Unità Funzionale di Salute Mentale Infanzia e Adolescenza di Grosseto diretta dal dr. Mauro Camuffo hanno presentato anche per l’anno 2012 il rinnovo del progetto. La Regione Toscana, che ha sempre sostenuto ed elogiato l’iniziativa e l’impegno profuso dai volontari dell’associazione, ha difatti confermato il proprio finanziamento.
Nessuno resta infatti insensibile ai colori, agli odori e alle sensazioni che può trasmettere l’immensa distesa blu;  per molti inoltre il mare può rappresentare anche una cura, una via verso la scoperta di sé, della propria forza e dei propri limiti.
Nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2012 Vela Insieme metterà a disposizione per 40 ragazzi e ragazze con difficoltà cognitive e per altrettanti giovani “normodotati” di età compresa tra i 14 ed i 30 anni due imbarcazioni per effettuare dei viaggi itineranti di cinque giorni nelle isole dell’arcipelago toscano. Tra le finalità principali troviamo sicuramente la promozione dell’ integrazione sociale, l’abbattimento di stereotipi e la creazione di un’opportunità di crescita individuale nelle autonomie personali, nonché la volontà di offrire un momento di relax per le famiglie con disabilità al loro interno.
Con la supervisione del dr. Francesco Toninelli, psicologo, il soggiorno viene programmato per costruire un iter didattico e comportamentale idoneo a sollecitare nei partecipanti una crescita personale e sociale. Nel piccolo ambiente della barca a vela si mettono infatti in atto dinamiche particolari perché si è “costretti”, in un certo senso, a muoversi in uno spazio ristretto, a condividere emozioni e sensazioni e a collaborare. Tutti nel gruppo sono ugualmente importanti e tutti hanno dei compiti specifici da svolgere. Le difficoltà e gli ostacoli propri della vita in barca diventano così occasioni di dialogo e di comunicazione, di reciproca comprensione e di confronto tra “sportivi” nelle numerose crociere e uscite in mare.
Gli equipaggi saranno formati in maniera equilibrata e, parallelamente allo svolgimento dell’esperienza sarà effettuato uno studio scientifico sugli effetti della vela nei partecipanti diretti e nelle loro famiglie.  Il costo dell’esperienza è sostenuto quasi interamente dalla Regione Toscana, tuttavia per la partecipazione è richiesto un piccolo contributo individuale.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi direttamente all’associazione Vela Insieme in Via Beethoven, 68 a Grosseto, contattare i responsabili del progetto al numero 0564.416666 o scrivere a  velainsieme@tin.it

Lascia un commento