Su questa filosofia l’associazione “Vela Insieme ha sviluppato negli anni la propria attività, facendo del mare e la navigazione “strumenti” di aggregazione ed integrazione attraverso la formazione di equipaggi misti, di disabili e non.

Le difficoltà e gli ostacoli propri della vita in barca possono diventare, così, occasioni di dialogo e comunicazione, di reciproca comprensione e di confronto tra “sportivi”.

L’associazione raccoglie oggi 300 soci in tutta Italia e può contare sulla collaborazione di circa 30 skipper ed aiuto-skipper, con solida esperienza velica. Sono oltre 1.000 le persone ospitate, ad oggi, nelle iniziative estive dell’associazione.
L’esperienza della navigazione in barca a vela consente il raggiungimento di un doppio obiettivo: se da un lato viene offerta alle persone disabili la possibilità di accedere e vivere momenti ed emozioni normalmente preclusi, contemporaneamente la componente “normodotata” dell’equipaggio ha la possibilità di conoscere in maniera diretta la realtà e le difficoltà quotidiane dei propri compagni di navigazione.

1 comment

  • Letizia Luzzi

    Buongiorno a tutti! Sono la mamma di Francesca Giacinti, fedelissima partecipante alle vostre crociere…. Bellissimo sito, ancora da lavorarci su ma è quello che aspettavamo da tempo. Bravi bravi bravi.
    Bravi a tutti, sul serio: quanta felicità negli occhi della Francy quando arriviamo a Scarlino per la partenza… Bravi per l’amore che mettete nel far sì che davvero in mare tutti siano uguali. E quando Francy torna e racconta mi sento un po’ più uguale anch’io e non più isola in mezzo a un mare sconfinato.
    . Buon vento. Letizia Luzzi

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