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Progetto “Un mare di laghi”

Un progetto interessante per le finalità scientifiche che l’Associazione Vela Insieme si propone è quello che sta andando in porto con la Regione Lomardiae che si affiancherà nel corso della prossima estate, almeno così ci auguriamo, all’analoga proposta in fase di definizione portata avanti grazie al contributo della Regione Toscana, il cui sostegno in questi ultimi anni non è mai venuto meno, nonstante la difficile congiuntura economica.

“Un mare di laghi” intende quindi continuare ed estendere la tradizionale offerta di Velaterapia dell’Associazione, arricchendola tuttavia di due principali innovazioni: la continuità (estensione temporale) e la territorialità (contestualità).

L’esperienza di navigazione di cinque giorni, in equipaggi misti (con e senza disabilità) offerta agli adolescenti dai 14 ai 20 anni attorno alle isole dell’Arcipelago Toscani sarà infatti preceduta e preparata da due uscite giornaliere sul lago Maggiore.

Questo primo passaggio permetterà di aumentare e rendere più efficace l’integrazione tra i partecipanti, andando dunque ad incidere sulla creazione di quel fattore gruppo che, come abbiamo visto dalle precedenti ricerche, media tutti i benefici dell’esperienza di navigazione in mare.

Con specifico riguardo ai partecipanti con disabilità intellettiva, l’introduzione di due giornate di ambientamento permetterà inoltre di facilitare la conoscenza dell’ambiente barca e delle sue routine, riducendo al minimo il rischio di drop-out e permettendo dunque anche a chi non ha mai lasciato la propria famiglia di iniziare a sperimentare le proprie autonomie.

La prospettiva più a lungo termine che guida e muove il progetto è anche quella di mettere a regime questo tipo di proposta in più anni, permettendo dunque ai partecipanti di continuare a frequentare il proprio equipaggio non solo durante l’esperienza di navigazione, ma anche in altri momenti dell’anno, specialmente attorno alle attività che ruotano attorno al lago Maggiore le ricadute a livello di ricerca di questa innovazione sono duplici: da un lato sarà possibile raccogliere (e confrontare) i dati su questo tipo di intervento esteso rispetto alla classica proposta di Velaterapia, dall’altro si creeranno i presupposti per la creazione di uno studio longitudinale, sia rispetto ai partecipanti con che senza disabilità.

Partecipanti

Il target generale di riferimento del progetto “Un mare di laghi” si colloca da un lato all’interno del vasto panorama delle disabilità intellettive che interessano l’età evolutiva e la prima età adulta, dall’altro in un campione di ragazzi “normodotati” delle scuole medie superiori.

La composizione eterogenea dei gruppi risponde ad una delle principali finalità del progetto, ovvero la creazione di opportunità di integrazione sociale al fine di incidere positivamente sul rapporto tra persona disabile e contesto di vita, nonché sulla creazione di un’idea di cittadinanza solidale.

Requisito principale per la partecipazione al progetto sarà la residenza nella Regione Lombardia.

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